Illuminazione pubblica a Via della Pisana
Oggi in Consiglio Municipale è stato votato all’unanimità un atto per chiedere all’ACEA di installare dei lampioni su Via della Pisana, all’altezza del civico 421. I cittadini nel 2008 avevano già presentato una petizione perchè il tratto di strada all’incrocio con Via dei Valderetti è molto pericoloso sia per pedoni, ciclisti ed automobilisti.
Il Regolamento della Consulta Ambientale va in discussione nella Commissione Ambiente
Lunedi 1 febbraio 2010 alle 10:30 nel Municipio Roma 16 si terrà una seduta congiunta delle Commissioni Ambiente e Regolamento, in cui verrà discussa la bozza di Regolamento della Consulta Ambientale della Valle Galeria, presentata dai Presidenti delle Commissioni, Lanzetti e Cirulli.
Al testo proposto proporrò degli emendamenti (che sono elencati qui di seguito) in quanto ritengo che esso contenga dei gravi errori di impostazione che potrebbero stravolgere la funzione stessa della Consulta. Se gli emendamenti non saranno accettati lin Commissione a battaglia proseguirà in Consiglio Municipale, dove verranno ripresentati nel corso della seduta della delibera di approvazione del Regolamento.
Aggiornamento: Nella nuova seduta dell’8 febbraio si è discusso degli emendamenti proposti da me e dal consigliere Bomarsi del PD e si è concordato che i Presidenti delle Commissioni Ambiente e Regolamento propongano un nuovo atto che tenga conto, se possibile, degli emendamenti da presentare in Commissione congiunta venerdi 12 febbraio.
Si apre un nuovo processo contro la discarica di Malagrotta
Ricevo e pubblico il comunicato di Sergio Apollonio del Comitato di Malagrotta che ci informa sul prossimo processo penale per “disastro ambientale” che il gestore della discarica di Malagrotta dovrà subire nei prossimi giorni.
Si va verso un Osservatorio permanente per la discarica di Malagrotta
di Fabio Cavallari (da Tempi – 21-27 Gennaio 2010)
Durante la seduta straordinaria che si è tenuta lo scorso 13 gennaio per affrontare l’annoso problema della discarica di Malagrotta, la commissione Ambiente del Comune di Roma ha ottenuto di far sedere attorno al tavolo tutti gli interlocutori coinvolti: la proprietà della discarica, l’Arpa, ossia l’ente regionale competente e altri prestigiosi ricercatori di organismi accreditati, oltre all’assessore alle Politiche ambientali Fabio De Lillo e agli uffici del Comune. Dall’incontro, che ha avuto innanzitutto il pregio di dare parola ai comitati dei cittadini che abitano nella zona (sono circa 50 mila i residenti che vivono l’emergenza ambientale di Valle Galeria), è emersa la volontà di costruire un Osservatorio permanente per il monitoraggio ambientale dell’area presso il Dipartimento X del Comune che dovrebbe essere composto in maniera coordinata da Cnr, Ispra, Enea ed Arpa. De Lillo ha spiegato che il Comune si impegnerà a trovare contributi anche in attesa dei 3 milioni promessi dalla vecchia amministrazione provinciale e che chiederà fondi anche alla Regione. Durante la discussione è stato messo in rilievo che in un territorio come quello di Malagrotta misurare i valori della qualità dell’aria, con gli stessi criteri con cui si monitora il traffico urbano (pmlO, C02, N02, benzene) non rappresenta certo una garanzia di sicurezza. L’intervento del rappresentante del Cnr ha poi confermato la necessità di progettare un sistema integrato di analisi della qualità delle acque con particolare riferimento a quegli indicatori di possibile inquinamento causato dalla discarica. Con l’istituzione di un Osservatorio super partes, la speranza è anche quella di giungere, nel più breve tempo possibile, anche ad una revisione del “piano di risanamento della qualità dell’aria” (di responsabilità regionale) senza il quale non è possibile inserire nuove centraline di misurazione. I Comitati dei cittadini sottolineano che solo un soggetto terzo, diverso dalla proprietà, potrà dare ampie garanzie di imparzialità e trasparenza sull’Osservatorio. Accanto a queste notizie di segno positivo permangono dubbi ed incertezze. In riferimento alla chiusura della discarica infatti si è dovuta registrare ancora una fumata nera. Il sito di proprietà di Manlio Cerroni non chiuderà i battenti neppure nel 2010. La Regione Lazio ha firmato un’ulteriore proroga (la quinta), ponendo però il vincolo che almeno il 50 per cento dei rifiuti conferiti passino per gli impianti di trattamento e non finiscano in discarica “tal quale”. Ora l’auspicio è che la futura Giunta regionale possa rivedere questa decisione, consentendo la chiusura definitiva entro il 2010. L’obiettivo primario, come hanno confermato i rappresentanti del Comune di Roma,è quello di garantire il risanamento ambientale dell’area, sulla quale insistono anche altri grandi impianti potenzialmente inquinanti che devono essere costantemente monitorati da parte degli organismi di controllo.
Vittoria sull'acqua pubblica al Municipio Roma 16!
COMUNICATO STAMPA
La sera del 19 gennaio nel Consiglio Municipale del Municipio Roma 16 è arrivata al voto la proposta di delibera sull’acqua pubblica, presentata tre mesi fa, dai consiglieri Marco Giustini della Lista civica Amici di Beppe Grillo di Roma e Massimiliano Ortu di Sinistra Arcobaleno. Il ritardo è dovuto ad un immotivato passaggio in Commissione Ambiente, dove sono state aggiunte poche insignificanti righe, con il chiaro obiettivo di appropriarsi dell’atto.
Quella in discussione era una delibera un po’ particolare, infatti i Municipi romani se approvano delibere a maggioranza assoluta queste vanno automaticamente al voto del Consiglio Comunale del Comune di Roma.
La battaglia per l’acqua pubblica è una battaglia di tutti, ma deve avere obiettivi chiari.
E la chiarezza non è ciò che denota il comportamento del PD, che da sempre sul tema dei servizi pubblici fa il doppio gioco. In piazza è a favore dell’acqua pubblica, mentre nel consiglio di amministrazione di ACEA, la multiutility romana, mette un suo uomo legato alla fondazione ItalianiEuropei di D’Alema ed alla Suez, la big company francese delle privatizzazioni dell’acqua, con l’accordo implicito del PDL di Alemanno, sindaco di Roma! Un opera mirabile del partito unico degli affari che è dietro al teatrino della politica del finto scontro tra PD e PDL.
Nessuno ha replicato a queste accuse, peraltro inconfutabili, e si è andati ad un voto paradossale. Una parte della delibera, che non comporta alcun impegno è stata votata anche dal PDL, mentre la delibera nella sua interezza è stata approvata a maggioranza assoluta.
Quindi ora la delibera andrà in Consiglio Comunale! E possiamo cosi spostare l’azione da un Municipio al Comune di Roma. Ora tocca al movimento romano per l’acqua pubblica usare il nostro lavoro, con uno strumento in più per questa battaglia fondamentale per il nostro Paese.
Marco Giustini
Consigliere del Municipio Roma 16
Lista civica Amici di Beppe Grillo di Roma
Video: Una piccola vittoria nella vittoria. Dopo il video-blitz in occasione della seduta del Consiglio Municipale su Malagrotta, prendendo come precedente l’autorizzazione concessa l’altra volta, una persona a titolo individuale ha fatto una richiesta di ripresa video della seduta. Che è stata autorizzata, senza storie!
Venite in Municipio per l'acqua pubblica!
Finalmente arriva al voto del Consiglio Municipale del Municipio Roma 16 la proposta di delibera sull’acqua pubblica presentata il 1 ottobre 2009 dal consigliere Marco Giustini della Lista civica Amici di Beppe Grillo di Roma e dal consigliere Massimiliano Ortu di Rifondazione Comunista.
Nella delibera viene proposta la modifica dello Statuto del Comune di Roma, in cui ‘inserire una clausola sulla pubblicità dell’acqua, secondo quanto indicato dal Forum dei movimenti per l’acqua pubblica. E’ un tipo speciale di delibera, che se votata a maggioranza assoluta diventerà automaticamente una proposta di delibera consiliare del Comune di Roma su iniziativa del Consiglio del Municipio Roma 16 e che permetterà cosi di portare la battaglia per l’acqua pubblica dal livello municipale al livello comunale.
La proposta fu originariamente presentata in conferenza dei capogruppo ed è stata successivamente acquisita dalle Commissioni municipali che hanno apportato leggere e non sostanziali modifiche.
Ora arriva al voto del Consiglio Municipale che si terrà in Via Fabiola 14, martedì 19/01/2010 alle ore 17,30.
Vi invitiamo a venire a questo importante appuntamento cittadino!
Qui di seguito trovate il testo della proposta di delibera che verrà posta al voto martedi prossimo:
MUNICIPIO ROMA XVI
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE
Premesso che l’art. 15 del Decreto Legge n. 135/2009 prevede l’obbligo per gli enti locali di affidare la gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica a favore di imprenditori o società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive a rilevanza pubblica o, in alternativa, a società a partecipazione mista pubblica e privata con capitale privato non inferiore al 40%;
Considerato che tale disposizione impatta in misura rilevante sul settore idrico;
Vista la mozione n. 11 “Adesione manifestazione in difesa della gestione pubblica delle acque e dei beni comuni”, approvata dal Consiglio del Municipio Roma XVI nella seduta del 27/11/2007;
Visto l’O.d.G. n. 60, che è stato approvato dal Consiglio del Municipio Roma XVI nella seduta dell’11.11.2009, con il quale si rappresenta al Sindaco e al Consiglio Comunale di Roma la necessità di conoscere, fra l’altro, nel proprio Statuto il diritto umano all’acqua e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
Considerato che l’art. 43, comma 1, dello Statuto del Comune di Roma prevede che “l’iniziativa della revisione dello Statuto appartiene a ciascuna Consigliera ed a ciascun Consigliere, alla Giunta, ai Consigli del Municipio”, secondo le modalità ed i tempi di cui l’art. 53 del Regolamento del Consiglio Comunale di Roma;
Che il presente atto non ha rilevanza contabile;
Che in data 11/1/2010 le Commissioni Consiliari competenti hanno espresso parere favorevole;
Che in data 15/12/2009 il Direttore del Municipio, quale responsabile del Servizio, ha espresso parere favorevole;
IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA XVI
Propone di integrare lo Statuto del Comune di Roma inserendo un nuovo articolo rubricato “Definizione dei servizi pubblici comunali privi di rilevanza economica” che regolamenti in modo dettagliato l’argomento in premessa;
A tal fine
DELIBERA
Di approvare la seguente proposta di integrazione dello Statuto del Comune di Roma aggiungendo il seguente articolo:
“Articolo 2 bis”
(Servizi pubblici comunali privi di rilevanza economica)
Il Comune di Roma dichiara di:
riconoscere il Diritto umano all’acqua, ossia all’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
riconoscere che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli artt. 31 e 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000;
inoltre, stante l’urgenza, dichiara la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi del 4° comma dell’art. 134 del T.U.E.L. 18/08/2000, n. 267.
Nasce l’Osservatorio Ambientale Permanente della Valle Galeria
Trasmetto l’importante comunicato del Comitato di Malagrotta riguardo alla prossima costituzione da parte del Comune di Roma dell’Osservatorio Ambientale Permanente della Valle Galeria, sulla cui nascita ritengo abbia avuto influenza anche la mia lunga battaglia per la nascita della Consulta Ambientale del Municipio Roma 16. Continua a leggere…
Disobbedienza civile istituzionale per Malagrotta
Ad un mese ed una settimana dalla richiesta formulata all’unanimità da parte del Consiglio del Municipio Roma 16, al Presidente Bellini di stilare un Regolamento per far partire la Consulta Ambientale, a tutt’oggi questa richiesta non è stata ancora evasa.
Mercoledi prossimo sarò presente in Commissione Ambiente al Comune di Roma e, nel corso della seduta, annuncerò la mia prossima iniziativa.
A partire da febbraio, se nel frattempo non sarà stato approvato il Regolamento della Consulta di Malagrotta, ad oltranza inizierò un attività di DISOBBEDIENZA CIVILE ISTITUZIONALE, ovvero comincerò come consigliere municipale del Municipio Roma 16 uno “sciopero del voto” fino a quando non verrà presentato al voto del Consiglio Municipale da parte del Presidente Bellini il Regolamento della Consulta, in base alla richiesta formulata all’unanimità lo scorso novembre da parte del Consiglio municipale stesso.
Il mio “sciopero del voto” durerà ad oltranza e consisterà nell’azione di uscire dall’aula per qualunque forma di votazione durante il Consiglio Municipale e nell’ostruzionismo volto a far cadere il numero legale ogni volta che se ne presenti l’occasione, cosi da impedire legalmente lo svolgersi delle sedute del Consiglio Municipale.
Commissione Ambiente del Comune di Roma su Malagrotta
Trasmetto la lettera di Sergio Apollonio, presidente del Comitato di Malagrotta, pubblicata sulla mailing list della Rete Nazionale dei Comitati Rifiuti Zero, che ci informa della “seduta straordinaria su Malagrotta” della Commissione Ambiente del Comune di Roma, a cui il Comitato è invitato a partecipare, ripresa anche in un servizio della Tv Teleroma56.
Consiglio su Hydromania
Oggi e domani Consiglio su tematiche urbanistiche. Una sentenza del TAR del Lazio, a seguito di una causa intentata dai residenti di Vicolo del Casale Lumbroso per la rumorosità proveniente dal parco acquatico Hydromania sorto a poca distanza dalle case, ne ha deciso lo spostamento. Il Comune di Roma vuole spostare il complesso sul terreno pubblico destinato a verde del cd. “corridoio ambientale” nato per separare l’area abitata dal complesso industriale di Malagrotta. L’alternativa sarebbe lo spostamento su terreno privato. Di questo si discuterà in Consiglio, insieme al tema dei lavori stradali a Bravetta e Pisana: oggi relazione del Presidente, domani discussione e voto.












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